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Dopo la prima attivita' di soccorso, durante la quale sono stati numerosi i salvataggi delle tante persone in difficolta' nei piani bassi delle abitazioni invasi dall'acqua ed agli automobilisti bloccati sulle strade, ora la coda degli interventi riguarda soprattutto svuotamenti di locali allagati, piccoli smottamenti, alberi caduti. Per risolvere la situazione sono ancora all'opera piu' di 300 vigili del fuoco, in parte fatti confluire dagli altri comandi del Lazio per rafforzare il dispositivo ordinario di soccorso. A lavoro anche il personale volontario dei distaccamenti dei vigili del fuoco di Anguillara, Montelanico e Nemi.
Numerose le richieste di soccorso da evadere, un impegno straordinario per il quale le squadre continueranno a lavorare ininterrottamente tutta la notte. Drammatico l'intervento portato a termine nella zona dell'Infernetto, sulla via di Castel Porziano, dove le squadre ed i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato, dopo un lavoro durato per ore, il corpo senza vita di un trentatreenne originario dello Sri Lanka, rimasto intrappolato all'interno dello scantinato della propria abitazione che si e' riempito di acqua.
Salvate invece, sempre all'Infernetto, una mamma ed un bambino in pericolo per l'aumento del livello dell'acqua all'interno della abitazione.
Numerosi gli interventi di verifica in alcune delle stazioni della metropolitana, poi riattivate, come Termini e Battistini; restano ancora chiuse invece altre stazioni nelle quali i vigili del fuoco stanno ancora lavorando, soprattutto la fermata di Piramide.
Verifiche tecniche sono state fatte all'universita' La Sapienza, a Palazzo Venezia e sulle Mura Aureliane, all'altezza di piazza della Croce Rossa. Le fessurazioni riscontrate hanno determinato in quest'ultimo caso il transennamento dell'area. In corso in questo momento un intervento per il crollo parziale del muro perimetrale di Villa Torlonia, lato viale Villa Massimo. Non ci sono persone ne' auto coinvolte. Gli abitanti di una palazzina in via Benianimo De Risis, sgomberati in via precauzionale, sono stati fatti rientrare dai vigili del fuoco dopo le verifiche e lo svuotamento dell'acqua che aveva invaso i garages sotterranei.
fonte: com-
(Asca)